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lunedì, 29 Novembre 2021

Biotech School Contest: il miglioramento genetico visto dai ragazzi degli Istituti Agrari

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Cosa i nostri ragazzi di scienza sanno davvero? Conoscono veramente quello che mangiano ogni giorno? Questo l’obiettivo con cui il CREA ha ideato e organizzato il Biotech School Contest, un concorso per le classi del 3°, 4° e 5° anno delle scuole superiori e degli ITS con formazione in agricoltura, interamente on line, per sensibilizzare i cittadini (agricoltori e consumatori) di domani sull’importanza delle biotecnologie in agricoltura. Un percorso didattico per scoprire il legame esistente fra Scienza, Genetica e cibo, finalizzato a far apprendere cose nuove divertendosi: i ragazzi sono stati accompagnati verso un atteggiamento maturo e consapevole nei confronti di tematiche attuali e molto dibattute come gli alimenti che compongono la nostra dieta, l’ambiente in cui viviamo, la sostenibilità e il cambiamento climatico.

Il contest si è svolto nell’ambito di Biotech, il più importante progetto italiano di ricerca pubblica sulle biotecnologie in agricoltura, finanziato dal Mipaaf e coordinato dal CREA, con l’obiettivo di verificare le reali conoscenze dei ragazzi in materia con un questionario e di ampliarle, coinvolgendoli e stimolandoli a mettersi in gioco, sfidandosi tra loro a colpi di video. Ad affiancare il CREA in questa avventura partner prestigiosi del mondo della formazione e dell’informazione: ABE Italy , Re.N.Is.A. (Rete Nazionale Istituti Agrari), Festival del Giornalismo Alimentare, Fondazione Bio Campus

Per permettere agli insegnanti di approcciare al meglio sia il tema sia l’iniziativa, supportando gli studenti, il CREA ha organizzato un breve corso di formazione on line, predisponendo anche apposito materiale didattico di approfondimento da consultare e scaricare.

Agli alunni è stato chiesto di individuare liberamente e sulla base delle proprie conoscenze, 3 prodotti: uno come natura crea, uno geneticamente migliorato e uno da migliorare. Ogni scelta è stata illustrata con un breve video, valutato sia per la correttezza scientifica sia per l’efficacia comunicativa.

 I filmati ricevuti sono stati poi sottoposti on line dai ragazzi al parere della giuria di esperti CREA, secondo il più classico format del “talent” televisivo, nel corso dei numerosi webinar che hanno visto classi diverse confrontarsi. I vincitori di ogni “puntata”, 9 in tutto, si sono poi ritrovati nella finale, in cui sono stati premiati 3 video, uno per ogni domanda. Inoltre, vista la qualità dei lavori presentati, la giuria ha deciso una menzione d’onore per l’efficacia comunicativa di altri 2 video.

I giudici Teodoro Cardi direttore del CREA Orticoltura e Florovivaismo, Maria Francesca Cardone, ricercatrice del CREA Viticoltura ed Enologia e da Luigi Cattivelli, direttore del CREA Genomica e Bioinformatica e coordinatore del progetto Biotech, si sono messi in gioco con i ragazzi dopo ogni video, permettendo loro di confrontare i propri punti di vista personali con quelli della scienza e di acquisire non solo nuove conoscenze, ma un modo diverso di guardare la realtà.

Le 16 scuole e i 221 alunni, provenienti da tutta Italia, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, nonostante le difficoltà organizzative della DAD, hanno realizzato 37 video in cui hanno risposto, esprimendo il loro punto di vista, alle domande poste dalla giuria.

I video sono stati condivisi sul canale Youtube CREA Ricerca e sugli altri social dell’Ente. Inoltre, vista la partecipazione delle classi, tutti i video non finalisti sono stati caricati su un’apposita playlist “televoto” su you tube per cui è stata aperta una votazione on line che ha coinvolto centinaia di persone

I Vincitori:

domanda 1 #prodottocomenaturacrea
IIS G. Garibaldi di Macerata, classe IV A
“Le more di rovo”;

domanda2 #prodottogeneticamente migliorato
ITA G. Garibaldi di Roma, classe V F
“Grano duro”;

domanda3 #prodottogeneticamentedamigliorare
ISS Calamandrei di Crescentino (Vercelli), classe III AAA
“Riso in asciutta”.

Le menzioni d’onore per l’efficacia comunicativa:

domanda 1 #prodottocomenaturacrea
ITA E. Sereni di Roma, classe V APT
“Lo zenzero”;

domanda3 #prodottogeneticamentedamigliorare
ISS Duca degli Abruzzi di Elmas (Cagliari), classe V MS
“I ceci”.

I più votati sul canale you tube del CREA tra i non finalisti

I classificato
domanda2 #prodottogeneticamentemigliorato
ITA E. Sereni di Roma classe V BCPT
“La barbabietola”; 

II classificato
domanda3 #prodottogeneticamentedamigliorare
ITA E. Sereni di Roma classe V BCPT
“L’olivo”; 

III classificato
domanda1 #prodottocomenaturacrea
ISS Cassata-Gattapone di Gubbio (PG) classe VA2
“Lo zafferano”.

Il questionario – messo a punto dai ricercatori del CREA e somministrato in occasione del contest – era finalizzato a misurare il livello di conoscenza degli studenti in tema di miglioramento genetico in agricoltura. I risultati emersi dalle 210 risposte pervenute dimostrano che tra i giovani, anche tra quelli che studiano in scuole con indirizzo scientifico o agrario, esiste una certa incertezza quando si parla di miglioramento genetico e di DNA.

La parola DNA sembra quasi incutere paura. Basti pensare che oltre il 20% degli studenti ha risposto FALSO all’affermazione “Tutte le verdure fresche contengono acido desossiribonucleico (DNA)”, mentre invece è la matrice della vita sulla terra. Attorno alla parola OGM ruota ancora molta confusione. Solo un 12% degli studenti è consapevole che circa il 90% della soia mondiale è OGM, mentre appena il 9% sa che fino ad ora non sono in commercio frumenti OGM. Da sottolineare anche che i ragazzi riconoscono all’UE un livello decisionale superiore. Hanno fiducia nella scienza e i loro timori nei confronti della le problematiche ambientali sono risultati superiori rispetto a quelli sulla sicurezza degli alimenti.

“A fronte di questi risultati – afferma Luigi Cattivelli coordinatore del progetto Biotech – non sorprende che le principali fonti di informazione siano stampa, televisione e social. Tutto ciò crea un distacco tra la realtà dei campi e dei supermercati ed il “percepito” e evidenzia la necessità di una formazione basata sulla scienza per costruire cittadini preparati e consapevoli che il miglioramento genetico è la base dell’agricoltura, senza il miglioramento genetico l’agricoltura non esisterebbe, e nemmeno il cibo per gli uomini”.


Per saperne di più: https://www.crea.gov.it/-/biotech

Videoracconto della finale

Playlist televoto
Video finalisti e vincitori
Giulio Viggiani. Giornalista pubblicista e componente dell’Ufficio Stampa CREA 

Svolge attività di branding, media relations, implementazione ed aggiornamento contenuti dell’area stampa del sito CREA, pianificazione eventi, rassegna stampa press e audio-video; news e comunicati stampa su seminari, convegni, eventi, studi e attività scientifiche dell’ente.

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